Un computer è in grado di eseguire operazioni logiche utilizzando l’algebra di Boole. Tale algebra consiste di un insieme di regole per la valutazione della veridicità dei predicati. Un predicato è una condizione che può assumere soltanto due valori: “vero” e “falso”, che nell’algebra di Boole sono associati rispettivamente ai simboli “1” e “0”.
Un predicato può essere assimilato ad una frase. Ad esempio, se si considera il predicato “Mario mangia una mela”, esso può risultare vero (1) o falso (0) dipendentemente dal fatto che Mario stia effettivamente mangiando una mela o meno. Un’altro esempio di predicato può essere “Luigi cammina per la strada”. In genere i predicati con cui il sistema ed i programmi avranno a che fare, saranno del tipo “Il valore contenuto all’indirizzo di memoria 1034293 è 35” oppure “La somma dei valori contenuti agli indirizzi di memoria 2470234 e 2470238 è maggiore di 20”.
Le operazioni logiche di base sono tre: l’intersezione, l’unione e la negazione.
L’operazione di intersezione logica, indicata in genere con i simboli
,
o
, è
un’operazione binaria (ovvero ha due operandi) ed è equivalente alla congiunzione “e” nella
valutazione della veridicità di una frase, tanto che viene denominata anche con il nome
and7.
Quindi il predicato
che rappresenta l’intersezione di due predicati A e B, risulterà vero soltanto quando lo saranno entrambi i predicati A e B.
L’operazione di intersezione logica (and) è definita dalla seguente tavola di verità

L’operazione di unione logica, indicata in genere con i simboli
o
, è un’operazione
binaria (ovvero ha due operandi) ed è equivalente alla congiunzione “o” nella valutazione della
veridicità di una frase, tanto che l’operazione viene denominata anche con il nome
or8 .
Quindi il predicato
che rappresenta l’unione di due predicati A e B, risulterà vero quando lo sarà uno dei due predicati A o B.
L’operazione di unione logica (or) è definita dalla seguente tavola di verità

L’operazione di negazione logica, indicata in genere con il simbolo
o
(posto sopra il predicato considerato), è un’operazione unaria (ovvero ha un
solo operando) ed è equivalente alla negazione “non” nella valutazione della
veridicità di una frase, tanto che l’operazione viene denominata anche con il nome
not9.
Quindi il predicato
che rappresenta la negazione di un predicato A, risulterà vero quando sarà falso il predicato A e falso quando il predicato A sarà vero.
L’operazione di negazione logica (not) è definita dalla seguente tavola di verità
