20.4.2 Interfacce dial-up
I file di configurazione del tipo ifcfg-pppn e ifcfg-slipn possono contenere, oltre alle
keyword illustrate nella sez. 20.4.1, quelle seguenti.
-
DEFROUTE
indica se l’interfaccia considerata è la default route o meno secondo quanto
specificato da value (yes l’interfaccia è la default route, no l’interfaccia non è la
default route);
-
DEMAND indica se l’interfaccia considerata deve permettere a pppd di stabilire una
connessione al momento che un utente tenti di utilizzarla, secondo quanto
specificato da value (yes tenta di stabilire una connessione, no la connessione
deve essere stabilita manualmente);
-
IDLETIMEOUT
indica il numero di secondi di inattività dopo i quali l’interfaccia deve chiudere
automaticamente la connessione, secondo quanto specificato da value;
-
INITSTRING
indica la stringa di inizializzazione da passare al modem secondo quanto
specificato da value (viene utilizzata essenzialmente per le interfacce di tipo
SLIP);
-
LINESPEED
indica il baud rate dell’interfaccia secondo quanto specificato da value (valori
tipici sono 9600, 19200, 38400, 57600 e 115200);
-
MODEMPORT
indica il file di dispositivo relativa alla porta alla quale è connesso il
modem da utilizzare per la connessione secondo quanto specificato da value
(es. /dev/ttyS0);
-
MTU indica il valore della MTU (Maximum Transfer Unit) per l’interfaccia
considerata, secondo quanto specificato da value;
-
NAME indica il nome dell’insieme delle configurazioni relative alle connessioni di tipo
dialup, secondo quanto specificato da value;
-
PAPNAME
indica lo username da utilizzare durante la comunicazione con il protocollo PAP
(Password Authentication Protocol), secondo quanto specificato da value;
-
PERSIST
indica se l’interfaccia deve essere mantenuta attiva anche se la comunicazione
è stata interrotta, secondo quanto specificato da value (yes l’interfaccia deve
essere mantenuta sempre attiva, no l’interfaccia non deve necessariamente essere
mantenuta sempre attiva);
-
REMIP indica l’indirizzo IP del sistema remoto, secondo quanto specificato da value
(value viene generalmente lasciato in bianco);
-
WVDIALSECT
indica il nome con il quale l’interfaccia deve essere associata alla configurazione
di un dialer, secondo quanto specificato da value (il /etc/wvdial.conf contiene
i numeri telefonici da comporre ed altre informazioni relative all’interfaccia);
Generalmente il collegamento tramite modem viene effettuato per mezzo del
comando wvdial (man page wvdial(1)). Esso è un compositore telefonico (dialer)
intelligente, nel senso che attiva il modem ed effettua la connessione PPP. Quando viene
lanciato legge la configurazione del collegamento dal file /etc/wvdial.conf, quindi
inizializza il modem, compone il numero telefonico ed avvia la comunicazione tramite
PPP.
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Comando: wvdial
Path: /usr/bin/wvdial
SINTASSI
# wvdial [option] [dialer]
DESCRIZIONE
-
option indica il funzionamento di wvdial. Può assumere i seguenti valori
-
--chat esegue wvdial come se fosse chat dall’interno di pppd invece che
fargli negoziare la connessione e quindi avviare pppd;
-
--help visualizza un aiuto sommario di wvdial;
- --version
visualizza la versione di wvdial;
-
dialer indica il la sezione del dialer da considerare nel file di configurazione
(/etc/wvdial.conf).
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Il file di configurazione di wvdial, /etc/wvdial.conf, è in formato testuale e contiene
direttive secondo una sintassi analoga a quella utilizzata nei file .ini sui sistemi Windows,
cioè contiene sezioni ognuna delle quali inizia con il proprio nome racchiuso tra parentesi
quadre ([ e ]) e termina quando inizia quella successiva o si raggiunge la fine del file. Tra le
sezioni ce n’è una particolare con nome [Dialer Defaults], che rappresenta la configurazione
della connessione di default.
All’interno di ogni sezione vi sono degli assegnamenti con la sintassi
variable = value
dove variable è il nome di una variabile riconosciuta da wvdial e value è il valore ad essa
assegnato. Le variabili riconosciute da wvdial sono elencate di seguito
-
Inherits = section
generalmente le sezioni ereditano le impostazioni dalla sezione [Dialer
Defaults]. Questa direttiva indica di ereditare le impostazioni dalla sezione
section;
-
Modem = device
indica il file di dispositivo (device) associato al modem (generalmente
/dev/modem);
-
Baud = baud_rate
indica il baud rate con il quale il sistema deve comunicare con il modem (per
default è 57.600 baud);
-
InitN = string
definisce una stringa di inizializzazione del modem (N è un valore numerico da 1
a 9). Le stringhe così definite vengono inviate al modem, una di seguito all’altra
(in ordine di N crescente), prima di effettuare la chiamata telefonica (il default è
ATZ);
-
Phone = number
specifica il numero telefonico da comporre;
-
Area Code = number
specifica il prefisso telefonico da inserire tra Dial prefix e Phone nella
composizione del numero telefonico;
-
Dial Prefix = number
spcifica il numero da comporre per accedere alla linea telefonica esterna (es. se si
passa da un centralino talvolta è necessario digitare il numero 0 o 9 per accedere
alla linea esterna). Il carattere ‘,’ viene automaticamente aggiunto in coda, per
indicare di effettuare una piccola pausa nella composizione del numero;
-
Dial Command = string
specifica il tipo di composizione (a toni - più recente - o ad impulsi) dei numeri
telefonici (il default è ATDT - composizione a toni);
-
Login = username
indica lo username con il quale accedere al sistema remoto;
-
Login Prompt = string
specifica una particolare stringa da inviare al sistema remoto prima di inviare lo
username (generalmente non necessaria);
-
Password = password
specifica la password (in chiaro) per l’accesso al sistema remoto;
-
Password Prompt = string
specifica una particolare stringa da inviare al sistema remoto prima di inviare la
password (generalmente non necessaria);
-
PPPD Path = pppd_path
indica il path completo per lanciare pppd (per default è /usr/sbin/pppd);
-
Force Address = IP_address
indica l’indirizzo IP da utilizzare in seguito all’avvenuta connessione
(generalmente non necessario, poiché gestito automaticamente per mezzo del
protocollo PPP);
-
Remote Name = remote_name
indica il nome per l’autenticazione con il sistema remoto (generalmente va bene
il default *, ma in caso di autenticazione PAP o CHAP è opportuno specificare
il nome esatto);
-
Carrier Check = value
indica se controllare (yes) o meno (yes) lo stato della linea prima di effettuare
la chiamata telefonica;
-
Stupid Mode = value
indica se attivare (1) o meno (0) la modalità “stupid”. In tale modalità wvdial
non tenta di interpretare nessuna sequenza di messaggi che arriva dal sistema
remoto, ma avvia pppd subito dopo che il modem si è collegato al sistema remoto
(per default la modalità “stupid” è disabilitata);
-
New PPPD = value
indica a pppd di controllare il file /etc/ppp/peers/wvdial per l’autenticazione
(solo per pppd versione 2.3.0 o superiore);
-
Default Reply = string
specifica il messaggio con cui rispondere ad una richiesta di collegamento tramite
PPP (per default wvdial risponde con la stringa “ppp”);
-
Auto Reconnect = value
indica se ritentare la riconnessione (on) o meno (off) nel caso in cui la connessione
stessa venga interrotta (per default è on);
-
SetVolume = value
indica se attivare (1) o meno (0) l’altoparlante del modem durante la connessione;
Per tentare di riconoscere il modem ed impostare automaticamente i valori in
/etc/wvdial.conf, si può usare il comando wvdialconf (man page wvdialconf(1)).
Di seguito è riportato un esempio del contenuto del file ifcfg-ppp0 nel caso di una
configurazione di un modem a 56 kbps.
TYPE=Modem
DEVICE=ppp0
BOOTPROTO=dialup
ONBOOT=no
USERCTL=yes
PEERDNS=yes
NAME=tiscali
CCP=on
PC=on
AC=on
BSDCOMP=on
VJ=on
VJCCOMP=on
LINESPEED=57600
MODEMPORT=/dev/ttyS0
DEMAND=no
PROVIDER=tiscali
DEFROUTE=yes
PERSIST=no
PAPNAME='danielemasini'
WVDIALSECT=tiscali
MODEMNAME=Modem0
IDLETIMEOUT=600
Il contenuto del file /etc/wvdial.conf è il seguente
[Modem0]
Modem = /dev/ttyS0
Baud = 57600
SetVolume = 1
Dial Command = ATDT
Init1 = ATZ
Init3 = ATM1
FlowControl = CRTSCTS
[Dialer tiscali]
Username = danielemasini
Password = ********
Phone = 7023456789
Stupid Mode = 1
Inherits = Modem0
Il campo
Password relativo alla sezione Dialer tiscali del file /etc/wvdial.conf è stato
oscurato.
|
Esistono comunque tool che permettono la gestione delle interfacce di rete in modo più
user friendly. Ad esempio la Red Hat mette a disposizione il Network Administration Tool che
può essere lanciato in esecuzione con il comando redhat-config-network.
[da completare ...]