19.3.3 Application server
Oltre ai server HTTP descritti in precedenza, sono stati creati dei server HTTP in grado di
interpretare uno specifico linguaggio di programmazione e corredati di un ambiente o
framework in grado di fornire un’infrastruttura di funzioni di base e le regole per sviluppare
moduli che si integrino in tale ambiente per fornire ulteriori funzionalità. Tali particolari
server HTTP sono detti application server.
Gli application server si possono essenzialmente suddividere nelle seguenti categorie
-
• Application server che aderiscono al paradigma LAMP (Linux, Apache, MySQL,
P*),
che definisce il sistema operativo (Linux), il server HTTP di base (Apache), il
database per la memorizzazione dei dati (MySQL) ed il linguaggio di programmazione
degli script (PHP, Perl o Python). Un esempio di questo tipo di server è PHPNuke,
anche se esso non è un vero e proprio server, ma un insieme di pagine PHP
interpretate da un server HTTP come Apache.
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• Application server basati su Java. In questo caso viene utilizzato il linguaggio
di programmazione Java per la realizzazione di pagine web, come le Java Server
Pages (JSP) o componenti Java bean o framework più complessi che estendono
le funzionalità del server HTTP di base. L’accesso ad un eventuale database è
generalmente delegato ad un’opportuna interfaccia software: JDBC (Java DataBase
Connection). Esempi di questa tipologia di server sono Tomcat,
Cocoon
e JBoss.
Nello sviluppo dei siti web basati su un application server, la scelta di quest’ultimo, è
vincolante, in quanto si seleziona un’architettura, un linguaggio e la disponibilità di
componenti. Generalmente conviene farsi un prospetto con le esigenze del sito che si vuole
realizzare. Quindi, consultando la documentazione di base dei vari application server, si
riempie il prospetto relativamente al soddisfacimento delle proprie esigenze.
[da completare ...]