
Titolo: Guarda che luna Autore: Andrea Valente Editore: Il Castoro Anno di pubblicazione: 2009 Pagine: 120
La casa editrice “Il Castoro” regala ai suoi lettori fin dai suoi
esordi alcune tra le opere più interessanti dedicate al cinema, ma i
libri per ragazzi quasi subito entrano a far parte della sua produzione
assumendo via via un ruolo sempre più importante e diventando un
settore seguito con particolare cura e originalità. Tanto che, giusto
due anni fa, acquisisce la partecipazione di maggioranza della storica
“Libreria dei Ragazzi” di Milano, fondata nel 1972 da Roberto Denti e
da sua moglie Gianna Vidali. Per festeggiare questo connubio, vi
proponiamo “Guarda che Luna”, pubblicato all’inizio del 2009 a conferma
(se mai ce ne fosse bisogno) della qualità delle scelte editoriali del
Castoro.
Età consigliata: dai 10 anni in su
In Sintesi In
questo simpaticissimo libro che prende il titolo dalla famosa canzone
di Fred Buscaglione, La Luna, quella con la elle maiuscola, accompagna
e fa da sfondo e pretesto per raccontare in poche pagine personaggi
celebri, da Eva (quella di Adamo), passando per Beethoven, Frank
Sinatra, Verne e Calvino, fino a Martin Landau e Marylin Monroe. In
tutto 27 personaggi che vanno dalla letteratura, al cinema, alla
musica. Con una ipotesi finale a cui ci piace credere: “Nell’anno
novemilaseicentonovantuno, chissà, forse sarà la Terra a girare intorno
alla Luna, a volte piena, a volte no. Ma anche allora, ne sono certo,
ci si troverà verso sera sulle rive del Mare della Tranquillità, ad
ammirare il cielo stellato per sognare guardando l’azzurro satellite,
bisbigliando a chi ci sta accanto: ‘Sei tutto il mio mondo!’”
A noi è piaciuto perché
La
luna ha un potere tutto suo, una malia inspiegabile: fin da
piccolissimi ne siamo attratti (a chi non vengono in mente gli occhi
spalancati di un bambino e la sua voce che esclama: “A llluna!”?), e
con il passare degli anni, nonostante le vicissitudini alterne della
vita che spesso ci fanno perdere il senso della meraviglia,
continuiamo, in certe notti, a fissarla senza stancarci, con quelle
stesse parole che non diciamo ma che ci salgono dal cuore del bambino
che, se siamo fortunati, da qualche parte continua a essere in noi.
Forse è per questo che fin dal primo momento questa raccolta di brevi
racconti ha attirato la nostra attenzione. E ancora una volta la Luna
non ci ha deluso: il racconto in poche parole, ironico e umoristico, di
frammenti inventati ma significativi di uomini e donne che sono parte
della nostra cultura accende o riaccende la voglia di saperne di più o
di rispolverare quello che avevamo dimenticato.
Assolutamente
estraneo a qualsivoglia forma di pedanteria, questo libro sembra fatto
apposta per divertire i ragazzi. Alla fine di ogni storiella Valente
attacca con lo scotch poche righe di informazione sul personaggio che
ne è protagonista: come un ragazzino attacca sul suo diario la foto o
un articolo sul suo cantante preferito. Tra i ritratti più belli quello
di Meliès ("Non gioco più") e di Marylin Monroe (“Stella stellina”),
tra i più esilaranti quello di Gagarin (“Mi faccio un giro”) e di Frank
Sinatra (“Cantando sotto la doccia”).
Autore di strisce,
illustratore e scrittore (chi non conosce la Pecora Nera che ha
spopolato nei biglietti d’auguri , nei diari e nelle agende?), Andrea
Valente scrive divertendosi. Ai lettori è lasciata la libertà di
gustarsi il suo umorismo. Se poi gli insegnanti vorranno approfittarne
per affrontare personaggi troppo spesso trattati in maniera un po’
troppo seriosa e scoraggiante, questo potrebbe essere lo strumento
giusto.
Altri libri dello stesso editore:
“Ottoline”
(Chris Riddell), “365 Pinguini” (Jean-Luc Fromental) Premio Andersen
2007 Miglior Albo illustrato; “Diario di una schiappa” (Jeff Kinney) e
tanti tanti altri. Guardare per credere (www.castoro-on-line.it) |