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Rosso Blu Giallo e tutti i colori del mondo
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Titolo
: Rosso Blu Giallo e tutti i colori del mondo
Testo: Edoardo Bardella Rapino
Illustrazioni: Eric Battut
Editore: Bohem Press
Anno di pubblicazione: 2008
Pagine: 32




Molti sono i libri per bambini che raccontano i colori. Per spiegare loro, attraverso storie semplici, i colori primari e tutti i colori che possono nascere dalla mescolanza tra di essi. Sono utili e divertenti a scuola possono contribuire efficacemente a dar vita e vivacità a una lezione già di per sé affascinante sulla teoria dei colori. Nel caso di “Rosso Blu Giallo e tutti i colori del mondo” c’è però un valore aggiunto, quello che gli conferisce la mano di Eric Battut, grande illustratore francese, le cui opere per l’infanzia sono veri capolavori per tutti.

Età consigliata: dai 3 anni in su

In Sintesi

Il Rosso, il Blu e il Giallo sono grandi amici. Insieme passano le giornate giocando e divertendosi. Ed è correndo e giocando che, di tanto in tanto, si scontrano e scoprono che quando ciò accade, nasce un nuovo colore. Il loro entusiasmo è tale che decidono di abbracciarsi in tutte le combinazioni possibili per diventare di più. Il mondo si colora. Ma un giorno arrivano due nuovi colori che, sì, sono simili a loro, ma non proprio identici: il bianco e il nero, e….


A noi è piaciuto perché

Per le macchie di colore, le grandi distese arancione, verdi, blu, per l’incanto del nero di una notte illuminato dal bianco chiarore della luna che si riflette tra i rami degli alberi, perché ogni pagina è una sorpresa che lascia senza fiato.

La meraviglia dei colori è preziosa per i bambini e fa tornare bambini anche noi adulti restituendoci quel senso di incredulità stupita di fronte a ciò che è innegabilmente bello. Il moltiplicarsi di possibilità è sicuramente un altro degli elementi che danno forza a questo albo illustrato che ci mette di fronte alla bellezza che sta nella diversità, e nell’opportunità che si offre quando ciò che è diverso si avvicina, si sfiora, si comprende, si compenetra. Persino il bianco e il nero, da molti definiti “non colori” secondo la teoria di Isaac Newton per la quale il bianco è la somma di tutti i colori perché ne riflette le onde luminose, e il nero è assenza di colore perché le trattiene in sé, sono qui colori a tutti gli effetti e hanno voglia di fare amicizia con gli altri per dare vita a ulteriori combinazioni.

Creare è molto più interessante che preservare. Chiudersi e restare soli, a quanto pare, non è mai una buona idea.


Altri libri sullo stesso argomento:


“Il Paese dei Colori” (Paolo Marabotto, Lapis Edizioni), “Piccolo blu e piccolo giallo” (Leo Lionni, Babalibri); “La piccola macchia rossa” (ancora Eric Battut per Bohem Press).

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